Buone pratiche
- Policy Open Access
- Peer review
- Metadati
- Integrità della ricerca
- Antiplagio
- Politica di Equità, Diversità e Inclusione (DEI)
- Politiche sull’Intelligenza Artificiale
- Licenze Creative Commons
- Policy su pre-print
- Copyright
- Politiche su preprint e postprint
- Archiviazione e conservazione digitale
Milano University Press (MUP) promuove la libera circolazione del sapere scientifico attraverso l’adesione agli standard internazionali dell’editoria accademica, dalle linee guida COPE (Committee on Publication Ethics) fino al Diamond Open Access Standard (DOAS).
La nostra missione è garantire che la ricerca accademica di alta qualità sia accessibile, tracciabile e permanente per l’intera comunità globale. Il progetto editoriale si ispira agli standard internazionali per le pubblicazioni scientifiche open access e si impegna nel costante aggiornamento secondo le best practice più recenti. Questo permette l’indicizzazione nei principali database internazionali dedicati alla ricerca aperta: la Directory of Open Access Journals (DOAJ) per le riviste e la Directory of Open Access Books (DOAB) per i libri.
Redazioni e comitati scientifici operano nel rispetto dei criteri di qualità ormai essenziali per ogni iniziativa editoriale riconosciuta a livello internazionale.
Policy Open Access
In conformità con la politica di adesione dell’Ateneo ai principi della Scienza Aperta (Open Science), Milano University Press si propone come strumento editoriale di attuazione della libertà e gratuità di accesso alla letteratura scientifica e di massima divulgazione dei risultati della ricerca.
Milano University Press fornisce accesso aperto ai suoi contenuti, nell’ottica di rendere le ricerche disponibili liberamente al pubblico per migliorare lo scambio della conoscenza a livello globale e non richiede alcun tipo di contributo economico o spesa di pubblicazione dei contributi per chi scrive sulle riviste (APC Article Processing Charge), né BPC (Book Processing Charge) per gli autori affiliati a Unimi che non dispongano di finanziamenti.
La vocazione all’Accesso Aperto (Open Access) di Milano University Press si realizza nella modalità Diamond. Questo significa che non ci sono costi né per chi pubblica all’interno dell’Ateneo né per chi scarica, legge e riutilizza le pubblicazioni nei formati digitali.
Peer review
La peer review rappresenta uno dei pilastri fondamentali della comunicazione scientifica e costituisce uno strumento essenziale per garantire la qualità, l’affidabilità e il rigore delle pubblicazioni. Attraverso questo processo, i contributi sottoposti a Milano University Press vengono valutati da esperti ed esperte del settore sulla base di criteri scientifici, metodologici ed etici, al fine di verificarne l’originalità, la rilevanza e la solidità dei risultati presentati.
Milano University Press promuove procedure di valutazione trasparenti e conformi agli standard internazionali dell’editoria accademica. Le modalità di peer review possono variare in base alle politiche editoriali delle singole riviste o collane, ma prevedono generalmente il coinvolgimento di reviewer indipendenti selezionati per le loro competenze specifiche nell’ambito disciplinare di riferimento.
Il processo di revisione è finalizzato non solo alla selezione dei contributi da pubblicare, ma anche al miglioramento della qualità scientifica dei manoscritti attraverso osservazioni e suggerimenti costruttivi. Anche per questo Milano University Press supporta processi di open peer review, fornendo supporto alle redazioni che intendessero avvalersene.
Metadati
Per favorire la massima diffusione, interoperabilità e tracciabilità delle pubblicazioni, Milano University Press adotta standard internazionali per la gestione dei metadati. L’impiego di identificativi persistenti e riconosciuti a livello globale consente di migliorare la qualità delle informazioni bibliografiche, facilitare l’indicizzazione nei principali cataloghi e database scientifici e garantire collegamenti stabili tra autori, istituzioni e contenuti pubblicati.
- DOI (Digital Object Identifier): il DOI è un identificativo permanente assegnato a pubblicazioni digitali quali articoli, libri, capitoli e altri prodotti editoriali. Attraverso il DOI ogni contenuto può essere individuato e citato in modo stabile nel tempo, anche in caso di modifiche all’indirizzo web della risorsa.
- ORCID (Open Researcher and Contributor ID): ORCID è un identificativo digitale univoco assegnato a ricercatrici e ricercatori. Permette di distinguere con certezza gli autori, evitando ambiguità dovute a omonimie, variazioni del nome o cambiamenti di affiliazione. L’associazione dell’ORCID alle pubblicazioni consente inoltre di collegare in modo permanente pubblicazioni e altre attività accademiche al profilo dell’autore, favorendo la corretta attribuzione della produzione scientifica.
- ROR (Research Organization Registry): ROR è un identificativo persistente dedicato alle organizzazioni di ricerca, alle università e agli enti finanziatori. Grazie a questo standard è possibile descrivere in modo preciso le affiliazioni istituzionali degli autori, uniformando le diverse forme delle denominazioni.
- ISSN (International Standard Serial Number): l’ISSN è il codice internazionale che identifica in modo univoco le pubblicazioni seriali, come riviste accademiche, periodici e collane editoriali. Questo identificativo consente di riconoscere con precisione una testata e le sue eventuali versioni (cartacea o digitale).
- ISBN (International Standard Book Number): l’ISBN è l’identificativo internazionale utilizzato per le monografie. Ogni versione e formato di un’opera riceve un proprio ISBN. L’adozione di questo standard facilita la catalogazione, la distribuzione commerciale, la reperibilità nei cataloghi bibliotecari e la corretta citazione delle opere.
In aggiunta agli identificativi persistenti, Milano University Press invita autori e redazioni a compilare anche altre tipologie di metadati utili a descrivere i lavori pubblicati (come dati sui finanziamenti, date di ricezione, accettazione, pubblicazione, Data Availability Statement, copyright, licenze d’uso, conflitto d’interesse), offrendo supporto e strumenti dedicati.
Integrità della ricerca
L’integrità della ricerca è il valore cardine di Milano University Press. Per questo motivo, tutte le nostre riviste e libri adottano le Core Practices del COPE (Committee on Publication Ethics), uniformandosi ai più alti standard internazionali di etica editoriale.
Ogni pubblicazione di MUP si impegna a garantire la massima trasparenza attraverso protocolli rigorosi che regolano:
- Conflitti di Interesse e Finanziamenti: Politiche chiare per la dichiarazione di interessi concorrenti e la tracciabilità dei fondi di ricerca.
- Correttezza Scientifica: Procedure standardizzate per la gestione di integrazioni, correzioni e ritrattazioni (Corrections & Retractions).
- Responsabilità Editoriale: Sistemi strutturati per il trattamento di reclami e la segnalazione di potenziali condotte illecite.
Gli/Le editor non sono coinvolti/e in decisioni su contributi in cui hanno un conflitto di interessi, ad esempio se lavorano o hanno lavorato nella stessa istituzione e hanno collaborato con gli autori/autrici, se possiedono azioni in una determinata azienda o se hanno intrattenuto relazioni personali tali da compromettere l’imparzialità del processo editoriale.
Fanno eccezione gli ambiti di ricerca altamente specialistici o di nicchia, nei quali relazioni professionali pregresse o conoscenze reciproche tra editor, reviewer e autori/autrici sono spesso inevitabili. In tali circostanze, tutte le parti coinvolte sono tenute a dichiarare eventuali situazioni potenzialmente rilevanti e a garantire una valutazione fondata esclusivamente sul merito scientifico del contributo, svolta in modo imparziale, equo e privo di condizionamenti.
Antiplagio
Gli/ editor hanno il compito di agire tempestivamente in caso di errori e comportamenti scorretti, accertati o presunti, sia nei confronti dei contributi pubblicati che di quelli ancora da pubblicare. In caso di errori, pubblicazione fraudolenta o plagio, negli articoli pubblicati o durante il processo di pubblicazione, verranno prese le misure appropriate, seguendo le raccomandazioni e le linee guida di COPE. Le correzioni avverranno con il dovuto risalto, inclusa la pubblicazione di un erratum (errori nel processo di pubblicazione), rettifica (errori degli autori) o, nei casi più gravi, il ritiro del lavoro interessato. I documenti ritirati verranno conservati online e saranno contrassegnati in modo ben visibile come ritrattazione in tutte le versioni online, incluso il PDF, a garanzia di trasparenza verso i lettori e le lettrici.
Milano University Press, per la sezione riviste, si avvale del software antiplagio iThenticate/turnitin.
Politica di Equità, Diversità e Inclusione (DEI)
Milano University Press riconosce che l’eccellenza nella ricerca e nell’editoria accademica può essere raggiunta solo attraverso un ambiente che valorizzi la pluralità delle prospettive. Ci impegniamo a promuovere attivamente l’equità e l’inclusione in ogni fase del processo editoriale, abbattendo le barriere che limitano la partecipazione basata su genere, origine etnica, orientamento sessuale, disabilità, età o background socioeconomico.
Questa volontà si esplica nel rispetto delle politiche DEI ad esempio in:
- Rappresentanza negli organi editoriali
- Politiche e flussi di lavoro di invio proposte e peer review che evitano ogni discriminazione
- Linguaggio inclusivo e rispetto dell’identità
- Accessibilità digitale
Politiche sull’Intelligenza Artificiale
Gli autori e le autrici che hanno fatto uso di strumenti di intelligenza artificiale nella stesura di un manoscritto, nella produzione di immagini o elementi grafici o nella raccolta e analisi dei dati, sono invitati a dichiararne esplicitamente l’utilizzo, indicando lo strumento di IA, l’ambito di applicazione, le query di ricerca utilizzate e la data di utilizzo, allo scopo di permetterne la riproducibilità e la verifica.
Autori e autrici rimangono responsabili dell’accuratezza e correttezza di ogni contenuto pubblicato e garantiscono il rispetto del Codice Etico e delle norme antiplagio.
I/le reviewer si impegnano a non adottare strumenti di intelligenza artificiale per la valutazione dei manoscritti poiché il pensiero critico e la valutazione originale, necessari per questo lavoro, esulano dall’ambito di applicazione di questa tecnologia.
Milano University Press aderisce ai principi definiti dal Committee on Publication Ethics (COPE) in merito all’uso dell’intelligenza artificiale e delle tecnologie assistite dall’IA nell’editoria scientifica. Ulteriori informazioni sono disponibili nella Dichiarazione del COPE sull’attribuzione della paternità e sugli strumenti di intelligenza artificiale (COPE Statement on Authorship and AI Tools).
Licenze Creative Commons
Tutto il materiale pubblicato è distribuito con una delle licenze Creative Commons scelte dalle Riviste o dalle Collane o sottoscritte da autori e autrici, che mantengono la proprietà intellettuale sull’opera e cedono, in via non esclusiva, il diritto di pubblicazione a Milano University Press per l’edizione concordata.
Policy su pre-print
La Milano University Press ha predisposto uno spazio su Zenodo dove gli autori possono caricare i propri pre-print, se gli accordi con la rivista lo consentono.
Copyright
Il copyright dei contenuti pubblicati sulle riviste e nei libri di Milano University Press resta agli autori, senza alcuna limitazione.
Politiche su preprint e postprint
Milano University Press non permette periodi di embargo e invita le redazioni ad accettare preprint.
Milano University Press ha predisposto uno spazio su Zenodo dove gli autori possono caricare i propri pre-print, se gli accordi con la rivista lo consentono.
Archiviazione e conservazione digitale
Milano University Press adotta una politica di archiviazione e preservazione digitale finalizzata a garantire l’accessibilità, l’integrità e la reperibilità delle pubblicazioni nel lungo periodo. La conservazione dei contenuti scientifici rappresenta infatti un elemento essenziale dell’editoria accademica e contribuisce a tutelare il patrimonio della ricerca rendendolo disponibile e riutilizzabile nel tempo.
Le pubblicazioni ospitate sulla piattaforma sono corredate da metadati strutturati e identificativi persistenti che ne facilitano la scoperta, la citazione e l’integrazione con cataloghi, archivi istituzionali e sistemi internazionali di indicizzazione. Per la conservazione dei contenuti digitali, le riviste pubblicate da Milano University Press hanno attivato il servizio PKP Preservation Network (PKP PN), che garantisce la preservazione a lungo termine attraverso il trasferimento dei contenuti alla rete LOCKSS (Lots of Copies Keep Stuff Safe), un sistema distribuito di archiviazione basato sulla creazione di copie multiple e geograficamente distribuite delle risorse digitali.
Milano University Press promuove inoltre i principi FAIR (Findable, Accessible, Interoperable, Reusable) nella ricerca scientifica. Per questo motivo, gli autori e le autrici che pubblicano sulla piattaforma, indipendentemente dalla loro affiliazione istituzionale, possono usufruire del repository istituzionale Dataverse dell’Università degli Studi di Milano per depositare i dati della ricerca correlati alle pubblicazioni e i relativi supplementary materials. L’utilizzo di Dataverse favorisce la condivisione e la conservazione dei dati di ricerca secondo gli standard internazionali di qualità, interoperabilità e riuso.