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Università Statale di Milano: Cortile d'Onore in via Festa del Perdono
Scorcio del cortile dall'alto del loggiato laterale

Milano University Press è la casa editrice dell’Università degli Studi di Milano. Promuove, diffonde e valorizza i risultati della ricerca attraverso il modello Diamond Open Access, che garantisce pubblicazioni completamente gratuite sia per chi scrive, sia per chi legge.

Il personale della Milano University Press offre supporto tecnico-editoriale per riviste, libri e collane: gestisce le piattaforme open source di e‑publishing OJS e OMP, coordina i flussi redazionali e assicura assistenza costante alle redazioni, agli autori e alle autrici.


Storia

La storia della casa editrice dell’Università degli Studi di Milano prende avvio nel 2008, quando l’Ateneo inaugura la piattaforma riviste.unimi.it con due sole riviste di area umanistica. La scelta è da subito orientata ai principi della Scienza Aperta: accessibilità dei risultati della ricerca, trasparenza nei processi di validazione e valutazione, adozione di software open source e massima visibilità della produzione scientifica dell’Università.

Per la gestione dell’intero flusso editoriale delle riviste viene scelto il software OJS – Open Journal Systems, una piattaforma open source che consente di seguire tutto il percorso editoriale, dall’invio della proposta alla pubblicazione.

In origine il progetto si rivolgeva esclusivamente a riviste scientifiche con membri afferenti all’Università degli Studi di Milano. Nel tempo l’iniziativa si amplia fino a includere, nel 2020, redazioni provenienti anche da altri atenei ed enti di ricerca. Nello stesso anno nasce la sezione Libri, che utilizza il software OMP – Open Monograph Press e sancisce la costituzione formale della casa editrice d’Ateneo: Milano University Press.

Fin dalla sua origine, la casa editrice adotta il modello Diamond Open Access, tuttora in vigore: le pubblicazioni sono integralmente finanziate dall’Università e non prevedono costi né per leggere, né per pubblicare.

Attività

L’Università degli Studi di Milano riconosce nella Scienza Aperta un elemento imprescindibile per la diffusione della conoscenza: accesso libero ai risultati della ricerca, trasparenza nei processi di revisione e valutazione, piena visibilità delle attività scientifiche svolte in Ateneo.

Per questo Milano University Press adotta il modello Diamond Open Access, che non applica APC (Article Processing Charge) né BPC (Book Processing Charge) ad autori e lettori.

Il progetto editoriale si ispira agli standard internazionali per le pubblicazioni scientifiche open access e si impegna nel costante aggiornamento alle best practice più recenti.  Questo consente alle pubblicazioni di essere indicizzate nei principali database internazionali: la Directory of Open Access Journals (DOAJ) per le riviste e la Directory of Open Access Books (DOAB) per i libri. Redazioni e comitati scientifici operano nel rispetto dei criteri di qualità ormai essenziali per ogni iniziativa editoriale riconosciuta a livello internazionale.

La casa editrice promuove la più ampia disseminazione delle pubblicazioni dell’Ateneo, in coerenza con le policy internazionali sulla Scienza Aperta: dalle dichiarazioni di Messina e Berlino ai principi della LERU espressi nella roadmap Open Science and its role in universities: a roadmap for cultural change, fino ai requisiti più recenti definiti dal progetto DIAMAS.

In questo quadro, Milano University Press:

  • sostiene l’integrità della ricerca e la trasparenza dei processi editoriali;
  • garantisce accessibilità e riproducibilità delle ricerche pubblicate;
  • applica le linee guida COPE per il contrasto al plagio e la gestione dei casi di misconduct.

Tutte le proposte editoriali, una volta ritenute coerenti con la linea della casa editrice, della rivista o della collana, vengono sottoposte a un processo di peer review affidato ad almeno due referee. La revisione può assumere forme diverse: single-blind, double-blind, open peer review o revisione editoriale.

Ogni pubblicazione è corredata dai metadati necessari a garantirne l’interoperabilità, da una licenza Creative Commons e dagli identificativi standard (DOI, ORCID, ROR, ISSN, ISBN).

Il repository FAIR di Ateneo, Dataverse, è a disposizione di tutti gli autori — interni o esterni all’Università — per assicurare la massima trasparenza dei dati di ricerca. La casa editrice dispone inoltre di uno spazio dedicato su Zenodo, che consente agli autori di caricare i propri postprint.

Milano University Press produce annualmente report e statistiche e non ospita alcuna forma di pubblicità.


Network

Milano University Press è membro di:


La struttura

La casa editrice è articolata in due sezioni:

  • Riviste, dedicata alle pubblicazioni gestite tramite la piattaforma OJS.
  • Libri e Collane, responsabile delle pubblicazioni su piattaforma OMP.

Ogni sezione è affiancata da un proprio ufficio di supporto, che cura l’assistenza alle redazioni e agli autori e autrici e garantisce un monitoraggio continuo delle best practice dell’editoria accademica nazionale e internazionale.

Le riviste sono autonome, nel rispetto degli standard internazionali indicati dalla casa editrice, e ognuna è gestita da un proprio comitato scientifico.

Le proposte editoriali della sezione Libri vengono valutate da uno specifico board, mentre le collane sono autonome e ciascuna dispone di un proprio comitato scientifico.

Il comitato editoriale della sezione Libri è composto da:

  • Prof.ssa Marina Brambilla, Rettrice, con funzioni di Presidente;
  • Prof.ssa Silvia Romani, Delegata ai Rapporti con l’editoria e al Public engagement
  • Prof.ssa Patrizia Piacentini, ordinario nel settore scientifico-disciplinare STAA-01/B-Egittologia e civiltà copta
  • Prof. Marco Orofino, ordinario nel settore scientifico-disciplinare GIUR-05/A-Diritto costituzionale e pubblico
  • Prof.ssa Cristina Cattaneo, ordinario nel settore scientifico-disciplinare MEDS-25/A-Medicina legale
  • Prof. Alfio Ferrara, ordinario nel settore scientifico disciplinare INFO-01/A-Informatica e delegato alla AI literacy
  • Dott. Luca Palazzolo, ricercatore a tempo determinato nel settore scientifico-disciplinare PHYS-06/A-Fisica per le scienze della vita, l’ambiente e i beni culturali
  • Dott.ssa Paola Galimberti, dirigente responsabile della Direzione Performance, Assicurazione Qualità, Valutazione e Politiche di Open Science.

Staff e contatti

  • Paola Galimberti, Dirigente Direzione Performance, Assicurazione Qualità, Valutazione e Politiche di Open Science
  • Rossella Filadoro, Responsabile Ufficio Milano University Press

Sezione Riviste

  • Andrea Collivignarelli
  • Rossella Filadoro
  • Elisa Indelicato

riviste@unimi.it

Sezione Libri e Collane

  • Simona Albani
  • Simona Bonariva
  • Umberto Vitali

redazione@milanoup.unimi.it